Quando un giocatore impreciso con problemi di calcolo e di valutazione incontra un giocatore con le stesse caratteristiche vince la partita il giocatore meno impreciso di quello impreciso: partita Faraoni Enrico vs AD elo 1896

1 g3
un sistema molto flessibile che può dare luogo a rientri variegati

1..g6 2 f4!? Ag7 3 Cf3 Cc6 4 Ag2 f5 5 00 e6 6 d3 Cge7!?


una novità, chessbase riporta 6..Cf6 7 c3 00 8 De1 (8 Ca3!?) 8..d6

7 e4 d6 8 Cc3 00 9 Te1
il bianco mette sotto osservazione e6 indebolito

9..fe4
9..e5!?

10 Ce4 e5 11 fe5 Ce5 12 Ce5 Ae5 13 d4
leggero vantaggio del bianco

13..Ag7 14 c3
anche con l’idea di sfruttare il potenziale rappresentato dalla linea a2-g8 oltre che consolidare

14..d5
oppure 13..h6 14 Dd3 con il vantaggio di non aver creato nessun avamposto al bianco

15 Cc5
il cavallo si dirige verso la casa e5 indebolita

15..b6?
un indebolimento non necessario 15..Cf5

16 Ag5 Af6 17 Af6 Tf6 18 Cd3?

Il bianco perde l’attimo e l’indebolimento rappresentato da b6 del nero sulla lunga diagonale con la Ta8 e il Rg8 esposti a temi tattici 18 De2 Cf5 19 De8+ De8 20 Te8 Rf7 21 Ad5+ Re8 22 Ce4!

18..Ab7 19 Te5!
una buona manovra di pressione strategica

19..Dd6 20 De2 Cf5 21 Cf4 c6 22 Tae1 a5 23 Dd2!? Rf7??

dopo 23..Taf8 24 Ce6 Te8 25 Cg5 Tef8 26 c4 il nero ha grandi problemi perché 26..dc4 va incontro a 27 Ce4. La mossa della partita viola il principio della sicurezza del re probabilmente il nero meditava di dare la donna in e7

24 g4!
vantaggio decisivo del bianco, adesso e7 é una debolezza

24..Cg7 25 g5
per quanto questa mossa conservi un certo fascino di fatto dimostra dei limiti di calcolo e di valutazione da parte del sottoscritto. Il modo giusto per vincere questa posizione era 25 Ch3! sfruttando al meglio anche la posizione della donna in d2 (punto debole g5) e il nero é nei guai perché Th8 26 Dh6! e su 25..Rg8 26 Te7 Tf7 27 Tf7 Rf7 28 Dh6 Th8 29 Cg5 Rg8 30 Tf1 De7 31 Ae4!! de4 32 Tf7 Df7 33 Cf7 Rf7 34 Df4 e la posizione del nero collassa

25..Tf5 26 Ah3?

25 g5 era stata giocata con questa idea ma adesso il modo giusto per proseguire era 26 Tf5 Cf5 27 Te6 Dd8 28 Tf6+ Rg8 29 Ah3 con chiaro vantaggio

26..Ac8?
il nero si sarebbe sottratto alla crisi giocando 26..Te5 27 de5 Dc5+ 28 Rh1 Rg8 e il vantaggio del bianco non é così marcato

27 Te7+!?
forse meglio era 27 Af5 Af5 28 Cg2 con posizione altrettanto vinta

27..De7?
27..Rg8 28 Af5 Af5 29 Tb7 é vinta per il bianco se 29..Ae4 30 Cd3! idea Cf2 ma la mossa del testo porta su sentieri ancora peggiori

28 Te7+ Re7 29 De3!
il bianco ha notato un cratere in f6

29..Rf7 30 Af5 Af5 31 De5 Tc8 32 h4! Ag4 33 Df6+ Rg8 34 Cd3!
torna ad aessere grave la debolezza della casa e5

34..Ch5
34..Af5 per i motori é più resistente

35 De7!?
35 Dd6 interessante

35..Cg3 36 Ce5 Ce2+
36..Af5 37 Df7+ Rh8 38 Df6+ Rg8 39 Cc6 Te8 40 Ce7+

37 Rh2

37..Af5 38 Cf7! h5 39 Ch6 Rh8 40 Cf5

e senza mettere la mossa in busta il nero abbandona…la partita non é stato giocata al meglio da parte del bianco per valutazioni un pò easy e calcoli coffee house (con 26..Te5 il nero avrebbe risolto una buona parte dei problemi difensivi e il bianco avrebbe sprecato una facile vittoria). Tra l’altro uno dei difetti peggiori che mi porto dietro é proprio quello di non riuscire spesso a convertire posizioni vinte in vittorie questa é un area da delimitare

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La domanda di catalogo on-line Valtopina é: i finali sono così semplici che li puoi perdere senza le richieste asincrone Ajax?

catalogoonlineA questo punto molte persone si chiedevano come avrei potuto vincere…se sei uno scacchista con una conoscenza importante nei finali se sei un aspirante sviluppatore con la conoscenza della tecnologia AJAX che sta per java script asincrono dove X sta per l’oggetto xml. Ma andiamo per ordine con catalogo on-line Valtopina, prima di vedere in dettaglio la partita Alburt vs Kasparov giocata nel 1978 dove l’ex campione del mondo ci dice relativamente a quello scontro che seduto su quella scacchiera ricordava il BEN NOTO METODO di vittoria (grande tecnica!), link http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1017147.php , dobbiamo parlare di questo AJAX che così richiesto nel mondo dello sviluppo web. Sai già che hai bisogno di strumenti preliminari a supporto tipo editor e server locale per testare le tue applicazioni da neofita e segnaliamo notepad plus all’ indirizzo https://notepad-plus-plus.org/ e XAMPP https://www.apachefriends.org/it/index.html. Fatto questo facciamo mente locale con catalogo on-line su come lavora Ajax. Le richieste client – server si basano sul refresh della pagina ma grazie a questo strumento AJAX posso inviare chiamate asincrone evitandomi il caricamento della pagina, un esempio lampante é il famoso LIKE di FB per esempio. Prima di entrare nel merito della funzione, che può appoggiarsi a due chiamate GET e POST (in questa sessione analizzeremo la GET) dobbiamo ricordare i cambiamenti di stato delle richieste e gli stati del SERVER, che sono messaggi convenzionali dove al messaggio del server 404 ad esempio mi ritroverò una pagina non trovata mentre se vedo 200 so che é andato tutto bene. Analogamente gli stati che processano una richiesta vanno da zero a 4 come illustrato in figura. Una funzione AJAX é semplicissima, prima si crea un oggetto, poi si sfrutta il metodo OPEN per la connessione che accetta tre parametri, ossia il metodo che può essere get o post, il nome del file i cui contenuti verranno restituiti in questo caso grazie alla proprietà text.response e il valore boleano per indicare se la richiesta é attiva o meno. Dopo aver creato l’oggetto XMLHTTPREQUEST nella funzione e aver aperto la connessione al punto tre occorre verificare i ready states grazie alla proprietà dell’ oggetto XMLHTTPREQUEST onreadystatechange ossia controllare quando si verificherà la condizione 4 insieme allo status 200 e SOLO a quel punto i contenuti del file potranno essere rilasciati. Niente di trascendentale quindi. Volendo posso anche creare una funzione specifica per effettuare una chiamata ajax asincrona inserendo un pulsante che chiamerà la funzione tramite l’evento onclick del mouse. Fine della dissertazione sulle chiamate AJAX con il metodo GET, sentenzia catalogo on-line Valtopina che vuole ritornare sul finale di pedoni giocato contro Alburt da Kasparov. E’ un esempio mirabile di triangolazione asincrona se vogliamo utilizzare la stessa metafora proposta da AJAX. Avete mai sentito parlare dell’ espressione passare la mossa? Alla mossa 54 Alburt deve aver pensato forse che era Patta dopo 54..Rf4 55 Rf2 Re4 56 Rf1 Re3 57 Re1 f2+ 58 Rf1 Rf3 e patta per stallo? Invece Kasparov passò la mossa e vinse la partita giocando 54..Rf5! Nel finale il re deve cercare di guadagnare più spazio possibile ricorda catalogo on-line. Perciò deve portarsi davanti ai suoi pedoni e in questa lotta per lo spazio bisogna essere in grado di sfruttare la regola dell’ opposizione che si divide in opposizione lontana e vicina. A questo punto se anlizziamo un finale del tipo bianco Rf2 e Nero Rf4 e pedone f5 a seconda di chi muove si avrà un risultato diverso, se tocca al nero patta ad esempio ..Re4 seguita da Re2 ma se tocca al bianco il nero vincerebbe tipo linea Rg2, Re3. I finali di pedoni non sono così semplici come sembrano e sono pieni di sottigliezze, non a caso ci sono molti studi alla Grigoriev che prendono spunto dal tema. Non sono rare incredibili cappelle anche tra giocatori di buon livello che pensano di finire in un finale pari quando invece hanno perso. Come successe a Seirawan che perse contro una triangolazione mirabile di perdita di tempo per guadagnare uno scontro frontale favorevole sempre contro lo stesso Kasparov a Niksic nel 1983 ricorda catalogo on-line Valtopina, ma questa é un’ altra storia.

Siti Internet Valtopina e il gioco energico e pressante di Kasparov in ottica bootstrap componenti NAVBAR e NAV

siti-internet-valtopinaImmagina (puoi!) una scatola dentro la scatola oppure immagina due entità separate, chiede siti internet Valtopina. Tu sai che bootsrap il famoso framework responsive mette a disposizione una infinità di elementi per arricchire le tue pagine, qui parliamo innanzitutto della NAVBAR e dei NAV, i primi sono le barre di navigazione e i secondi sono semplici menù ricchi di potenziali basati sui tag HTML OL e UL che stanno rispettivamente per liste ordinate oppure le più comuni liste disordinate ricorda siti internet Valtopina quello che devi sapere per semplificarti la vita é che il framework ha numerose classi che semplificano il lavoro dei componenti e che si possono fdacilmente ricorare in tutte le loro varianti perché rappresntano una sorta di matrioska dove intorno alla classe avvolgente puoi trovare le classi sintonizzate a corredo e subordinate. Facciamo un esempio pratico altrimenti così non si capisce nulla e non é quello che vuole siti internet Valtopina. Se io ho il componente barra orizzontale scrivero prima il tag semantico NAVBAR per l’identificazione  e poi il nome della classe ripetendo il tipo di componente per cui dopo mi ritroverò lo stesso nome genitore con la caratteristica che voglio materializzare a video tipo NAVBAR – DARK oppure NAVBAR – BRAND o anche NAVBAR -NAV, il primo oggetto dopo il NAVBAR semantico fa una barra scura, il secondo inserisce un link al proprio logo testuale personalizzabile e il terzo va ad inserire la famosa lista che avrà alcune caratteristiche nel tag UL a corredo del tipo, se io voglio vedere questa roba orizzontale e non verticale scriverò NAV-PILLS se io desidero vedere una struttura a tab andrò a scrivere NAV-TABS e naturalmente quando io scriverò NAVBAR-NAV in UL mi ritroverò una scatola dentro la scatola perfettamente settata a livello di CSS nella barra principale con il vantaggio appunto di integrare tutti i componenti che ovviamente sono una miriade, tipo nav-link active oppure nav-item oppure navbar-toggle che ha il vantaggio di farmi vedere il menù su display a bassa risoluzione, insomma senza citare i famosi background color con i colori standard proposti da bootstrap ossia info, warning, success, danger etc quelle robe tipo clas= bg-nomedelcolore insomma, scopriamo che sule tema delle barre e dei menù di navigazione si apre tutto un mondo non solo a livelle di colori e trasparenze e chiariscuri di classe. Comunque siti internet Valtopina suggerisce di non imparare a memoria nulla ma di consultare la documentazione sui componenti allegata dal framework, un pò come negli scacchi quando serve capire il tema per applicarlo in partita, in questo caso parlando della famosa http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1069626, dove un giovane Kasparov schianta un più esperto avversario con una bella mossa di inizio medio gioco e cioé 17..d4!, ci riferiamo al tema dei metodi di attacco che bisogna imparare. Con quel sacrificio di pedone il futuro campione del mondo propone uno sgombero della diagonale a8-h1 e l’apertura della colonna E dove il re nemico soggiace pericolosamente. 19 f3 é un interessante piano di difesa basato sul calcolo della variante 19..Cd4+ 20 Rf2! Ma ricordiamoci che in apertura oltre alla debolezza delle case f2 e f7 ci sono anche le debolezze delle diagonali e8-h5 oppure in via speculare h4-e1 se i re si ostinano a non arroccare infatti arriva la poderosa 19..Af3!! La partita diventa ricca di sottigliezze alla mosa 21 il baicno non può giocare Re2 a causa del matto in una su casa f4, mentre alla mossa 25 il nero ha sviluppato tutti i suoi pezzi giocando Tad8 con posizione del bianco totalmente paralizzata. fa notare siti internet Valtopina. Il bianco non vede la risorsa difensiva costituita da 26 Da4! e si cucca 26..Td3 con torre intoccabile a causa di Te1 e cade g2. Come se non bastasse alla mossa 27 arriva pure ..Cf3! e il bianco rimane senza mosse utili é in una sorta di zugzwang in cui ogni mossa perde materiale o peggio ancora prende matto , alla fine il bianco anche giocando 31 a3 nulla poteva dopo la replica a5! In questa partita abbiamo assistito a un attacco che ha provocato una assoluta distruzione e paralisi con zugzwang totale sulla scacchiera, ma non tutte le azioni offensive hanno questa caratteristica, a volte ci sono da effettuare manovre strategiche eleganti e sottili meno cruente, conclude siti internet Valtopina.