React? Sembrerebbe un principio sacrosanto del gioco degli scacchi da sostenere con forza ma invece é una semplice libreria javascript, parola di seo specialist Umbria!

Usando la consueta metafora degli scacchi nelle strategie di comunicazione di Umbriaway Consulting, torniamo a bomba delle tecnologie client side che funzionano lato client. Javascript é una di queste ma l’evoluzione dei nostri tempi moderni ha portato questo linguaggio ad emanciparsi per abbracciare le cause server side con servizi HTTP cpme node ad esempio ed é il caso di Angular ma anche della libreria User Interface REACT da non confondersi con framework. Torando a monte con gli scacchi però come web design Umbria non possiamo esimerci dal constatare come nella partita Karpov vs Timman giocata ad Amsterdam nel 1981 ci sia stata una situazione tragicomica da evidenziare. Il Bianco fedele al suo stile di pitone stritolatore che fa? Alla mossa 16 gioca un Tb3 silenziosa e di attesa che trasmette un messaggio in codice da decriptare per l’avversario: fammi vedere quale piano attivo hai adesso eh! seo specialist umbriaTimman con i pezzi del lato di donna seppelliti ancora sulla casa di partenza la pensa giusta? Fa qualcosa che solo uno spirito libero impavido potrebbe fare, decide di escogitare un piano dove saranno i pedoni del lato di re a infastidire l’avversario, visto che il bianco spostando tutti i pezzi sul lato di donna ha lasciato un Ah3 e un Af4 un pò in balia di loro stessi potenzialmente esposti ad attacchi demenziali alla baionetta. Ovviamente l’idea di andare a spingere i pedoni che proteggono l’arrocco non é da prendere a cuor leggero ed é considerarsi una scelta totalmente folle ma anche l’unica che poteva mettere in atto il nero per reagire a una passività tipo centrocampo dell’ Inter o nome appunto di questa famosa libreria per lo sviluppo front-end di nome REACT. La partita all’ indirizzo http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1068207 mostra come il B sacrificando un pedone sia riuscito a ridurre l’avversario in uno stato pressoché neurovegetativo con i pezzi del nero fermi sul lato di donna fermi anche nella posizione finale di patta scaturita per una ripetizione di posizione. Bella partita sull’ iniziativa, sul gioco pressante e dinamico e di come ci si debba difendere quando si sta per morire per mancanza di ossigeno. Detto questo torniamo al problema vero degli sviluppatori front end che devono essere superman oggi come oggi per essere competitivi perché non basta conoscere JS devi anche conoscere con profondità di dettaglio e funzionalità operativa tutto quello che ci ruota intorno (la vita a disposizione per i normali esseri umani é una non venti :-)) per abbiamo detto che si tratta di una libreria che corre lato server che possiamo rendere le nostre applicazioni molto veloci e snelle con codice riutilizzabile grazie anche al velocizzatore virtual dom, che abbiamo una facilità di implementazione agevole etc etc e che possiamo costruire situazioni statiche o dinamiche. Per far correre REACT serve NODE e smanettare un pò con un server HTTP da installare da riga di comando oppure la soluzione proposta da Umbriaway Consulting é quella di XAMPP da attivare con i suoi START da pannello di controllo. Il concetto chiave é che qui abbiamo a che fare con una tecnologia lato server e non tradizionalmente legata al client javascript anche se sempre di JS stiamo parlando! E la classica visualizzazione Hello React World! qui come avviene? Intanto le librerie vanno linkate e poi nel BODY si specifica un marcatore DIV per dire alla proprietà del document getElementById di andare ad agire su quell’ area di interesse. Sostanzialmente con due rige di codice molto ordinate facciamo tutto specificando il che cosa vogliamo fare e il dove attraverso i due parametri della funzione di renderizzazione ReactDOM.render:

// React.createElement sets up a React element (not a DOM element)
var headerReactEl = React.createElement(‘h3’, {}, ‘Hello React World!’);

// This renders the React element into the DOM (mounts the element to the DOM)
// The element will be a child of the element with id react-app
ReactDOM.render(headerReactEl, document.getElementById(‘react-app’));

// React elements are baHEsically one type of React nodes

A questo punto abbiamo marcato il territorio per eseguire i successivi approfondimenti con seo specialist Umbria in futuro nel frattempo godiamoci la bella patta tra Karpov e Timman piena di spunti meditativi interessanti

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