La domanda di catalogo on-line Valtopina é: i finali sono così semplici che li puoi perdere senza le richieste asincrone Ajax?

catalogoonlineA questo punto molte persone si chiedevano come avrei potuto vincere…se sei uno scacchista con una conoscenza importante nei finali se sei un aspirante sviluppatore con la conoscenza della tecnologia AJAX che sta per java script asincrono dove X sta per l’oggetto xml. Ma andiamo per ordine con catalogo on-line Valtopina, prima di vedere in dettaglio la partita Alburt vs Kasparov giocata nel 1978 dove l’ex campione del mondo ci dice relativamente a quello scontro che seduto su quella scacchiera ricordava il BEN NOTO METODO di vittoria (grande tecnica!), link http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1017147.php , dobbiamo parlare di questo AJAX che così richiesto nel mondo dello sviluppo web. Sai già che hai bisogno di strumenti preliminari a supporto tipo editor e server locale per testare le tue applicazioni da neofita e segnaliamo notepad plus all’ indirizzo https://notepad-plus-plus.org/ e XAMPP https://www.apachefriends.org/it/index.html. Fatto questo facciamo mente locale con catalogo on-line su come lavora Ajax. Le richieste client – server si basano sul refresh della pagina ma grazie a questo strumento AJAX posso inviare chiamate asincrone evitandomi il caricamento della pagina, un esempio lampante é il famoso LIKE di FB per esempio. Prima di entrare nel merito della funzione, che può appoggiarsi a due chiamate GET e POST (in questa sessione analizzeremo la GET) dobbiamo ricordare i cambiamenti di stato delle richieste e gli stati del SERVER, che sono messaggi convenzionali dove al messaggio del server 404 ad esempio mi ritroverò una pagina non trovata mentre se vedo 200 so che é andato tutto bene. Analogamente gli stati che processano una richiesta vanno da zero a 4 come illustrato in figura. Una funzione AJAX é semplicissima, prima si crea un oggetto, poi si sfrutta il metodo OPEN per la connessione che accetta tre parametri, ossia il metodo che può essere get o post, il nome del file i cui contenuti verranno restituiti in questo caso grazie alla proprietà text.response e il valore boleano per indicare se la richiesta é attiva o meno. Dopo aver creato l’oggetto XMLHTTPREQUEST nella funzione e aver aperto la connessione al punto tre occorre verificare i ready states grazie alla proprietà dell’ oggetto XMLHTTPREQUEST onreadystatechange ossia controllare quando si verificherà la condizione 4 insieme allo status 200 e SOLO a quel punto i contenuti del file potranno essere rilasciati. Niente di trascendentale quindi. Volendo posso anche creare una funzione specifica per effettuare una chiamata ajax asincrona inserendo un pulsante che chiamerà la funzione tramite l’evento onclick del mouse. Fine della dissertazione sulle chiamate AJAX con il metodo GET, sentenzia catalogo on-line Valtopina che vuole ritornare sul finale di pedoni giocato contro Alburt da Kasparov. E’ un esempio mirabile di triangolazione asincrona se vogliamo utilizzare la stessa metafora proposta da AJAX. Avete mai sentito parlare dell’ espressione passare la mossa? Alla mossa 54 Alburt deve aver pensato forse che era Patta dopo 54..Rf4 55 Rf2 Re4 56 Rf1 Re3 57 Re1 f2+ 58 Rf1 Rf3 e patta per stallo? Invece Kasparov passò la mossa e vinse la partita giocando 54..Rf5! Nel finale il re deve cercare di guadagnare più spazio possibile ricorda catalogo on-line. Perciò deve portarsi davanti ai suoi pedoni e in questa lotta per lo spazio bisogna essere in grado di sfruttare la regola dell’ opposizione che si divide in opposizione lontana e vicina. A questo punto se anlizziamo un finale del tipo bianco Rf2 e Nero Rf4 e pedone f5 a seconda di chi muove si avrà un risultato diverso, se tocca al nero patta ad esempio ..Re4 seguita da Re2 ma se tocca al bianco il nero vincerebbe tipo linea Rg2, Re3. I finali di pedoni non sono così semplici come sembrano e sono pieni di sottigliezze, non a caso ci sono molti studi alla Grigoriev che prendono spunto dal tema. Non sono rare incredibili cappelle anche tra giocatori di buon livello che pensano di finire in un finale pari quando invece hanno perso. Come successe a Seirawan che perse contro una triangolazione mirabile di perdita di tempo per guadagnare uno scontro frontale favorevole sempre contro lo stesso Kasparov a Niksic nel 1983 ricorda catalogo on-line Valtopina, ma questa é un’ altra storia.

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