Linux in 5 mosse, da NC a GM. Mossa 2A: la struttura delle directory

Struttura delle directory in Linux senza segreti e complotti nessuna scia chimica in questo post, quello che vedi é quello che ottieni! Hai mai visto simboli come / o espressioni come /etc o /bin o / home?! Hai bisogno di Champollion? No solo di capire come sono organizzate gerarchicamente le directory nel sistema operativo LINUX. Eppure già qui ci sono delle indicazioni importanti, si possono formulare delle domande dove ci si può rispondere da soli. I file BINari e gli eseguibili in quale cartella finiscono?! E i file di configurazione se la cartella HOME non é altro che la home directories dove vanno (sarà mica la cartella etc per caso)?! E nella cartella /opt che cosa ci va? Il software di terze parti come XAMPP per esempio. La cartella /tmp parla da sola potrebbero essere per caso i file temporanei o una sorta di spazio temporaneo che serve per un reboot? I programmi legati all’ utente vanno tutti organizzati nella cartella /usr. E i log dei file quei dati variabili dove si trovano? In /var! Per avviare un sistema operativo ho necessità di inserire dei file nella cartella /boot. La gestione del cd rom ha una sua cartella edificante che a scanso di equivoci si chiama /cdrom. I file del sisistema operativo per la parte di gestione amministrativa si trovano in /dev e i file condivisi finiscono in /export. Le librerie hanno dei nomi chiari come /lib e /lib64 che si spiegano da soli (anche per i sistemi a 64 byte) e /media hanno a che fare con la gestione della parte multimediale. Nella cartella /mtn si verificano gli assemblaggi di file di sistema esterni mentre in /proc esistono dei processi del fornitore di servizi, in particolari si possono visionare delle informazioni. I sistemi di amministrazione binaria corrono sotto /sbin. Poi ci sono le direttori funzionali identificate con /srv per la gestione dei web services e degli ftp per esempio. I devici si configurano sotto la cartella /sys. Poi ho dei programmi che hanno alla fine le estensioni già viste per esempio sotto la cartella utente, librerie metto un programma che poi ha bisogno di 4 diramazioni, vediamo un esempio: /usr/lib/nomeprogramma/etc, /usr/lib/nomeprogramma/bin, /usr/lib/nomeprogramma/lib, /usr/lib/nomeprogramma/log. Oppure posso avere programmi di terze parti come avg che hanno necessità di organizzare i file nello stesso modo tipo /opt/avg/bin, /opt/avg/lib, /opt/avg/log e /opt/avg/etc. A questo indirizzo troviamo un bel memorandum sulle cose già viste ma anche sulla storia e l’evoluzione del file system: https://it.wikipedia.org/wiki/Filesystem_Hierarchy_Standard.Posso anche trovare delle cartelle annidate, ad esempio OPT posso anche ritrovarmela dentro ETC, il famoso folder per la configurazione dei file. Posso avere anche delle applicazioni specifiche dal nome univoco per esempio opt/google/chrome o opt/google/earth. La struttura più alta della gerarchia o root è rappresentata dallo slash simbolo /. Le applicazioni installate ce le ritroviamo dentro la cartella utente USR o OPT se sono di terze parti ma in generale per entrare nel mondo linux occorre ricordare solo le principali citate all’ inizio come etc, lib, var, home, opt, usr etc. Un veloce ripassino sulle common top level directories anche in english version:

/, “Root,” the top of the file system hierarchy.

/bin, Binaries and other executable programs.

/etc System configuration files.

/home Home directories.

/opt Optional or third party software.

/tmp Temporary space, typically cleared on reboot.

/usr User related programs.

/var Variable data, most notably log files.

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