Diventa Gm in Umbria con Bootstrap in sette giorni…ma che dico in sette ore!

C’è un fondo di verità nella sparata di cui sopra, nel senso che bootstrap oltre ad essere molto richiesto dai professionisti del settore che vogliono reclutrare te a venti mila euro al mese é veramente facile da usare. Fuffa chiede Umbriaway Consulting? Fatti non ikea! Il modo migliore per ottenere dei risultati in qualsiasi disciplina dal tiro a freccette a come diventare astronauta in venti giorni é quello di applicare la magia del fare di mago Merlino che consiste nello sporcarsi le mani con il codice e vedere l’effetto che fa. Tutto questo preambolo portato dall’ Aranzulla delle terre di mezzo serve solo a vedere come si comporta il codice in circostanze di stress eh eh ossia quando interagisce una architettura client server in locale. Riassunto delle puntate precedenti dopo aver visto il centro dell’ universo di bootstrap con le dodici colonne che si possono gestire in responsività sui 12 dispositivi occorre fare mente locale e dire che il framework é completo e che gestisce tutto anche altri componenti non solo i pixel dello screen come i font , i bottoni, i moduli etc etc. Se seguite assiduamente i contenuti di Umbriaway formazione sapete che la gestione delle colonne é estremamente flessibile, non solo posso visualizzare per i contenuti dodici volte singolarmente ma potrei anche divertirmi a fare il giornalista su 3 colonne con una ripartizione singola 4,4,4 oppure con due colonne uguali con sei – sei oppure avere due colonne di distanza diversa come 4 e otto dipende sempre dalle esigenze. Ora sui font quello che uno sviluppatore contro i razzi deve sapere é che di default all’ interno del body e del paragrafo posso avere un carattere di dimensioni 14 e pace direte voi mentre i classici heading vanno da un max di 35 pixel dell’ H1 ai 12 pixel dell’ H6. Questa informazione vi cambia la vita? Forse no e se in Umbria ti notificasse il fatto che il tag small inserisce del testo secondario accanto alle classiche intestazioni dormiresti più contento la notte? E se ti dicessi che con il tag mark puoi mettere in evidenza del testo? E se ti dicessi con il tag abbr puoi inserire un punto interrogativo che si illumina di immenso e che spiega con contenuti edificanti per lo spirito magari la spiegazione dell’ acronimo? E se ti dicessi che esistono tag come blockquote, dl, code, kbd, pre, e colori contestuali come da gallery avresti forse chance di progettare un satellite per la nasa? Al di là della zona fuffogena che ti sembra di percepire la gestione dei caratteri tipografici é possibile con bootstrap con classi predefinite c’è davvero c’è tanta tanta roba da  vedere, studiare, sperimentare e soprattutto IMPLEMENTARE perché é questo il segreto della magia del fare le cose: FARLE! Andate in pace il post é finito che Carpatù vi protegga

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