Polo tecnologico Cerqueto e le domande da un milione di dollari: una richiesta Ajax come si articola?

Un esempio di chiamata Ajax é la seguente, notifica polo tecnologico Cerqueto partendo subito in quarta:

xmlHttpRequest.open(“GET”, “ajax_file.txt”, true);
xmlHttpRequest.send();

castello di colleprima di questa chiamata dovrà naturalmente creare l’oggetto XMLHttpRequest, dopo di questo avrò bisogno di specificare il tipo di richiesta, the URL e la richiesta dovrebbe essere addizionata come evento asincrono oppure no con i controlli di errore. Infine con il metodo send invierò la mia richiesta al server che presumibilmente si darà un gran da fare per rispondere il più velocemente possibile. L’oggetto XMLHttpRequest ha una lista disponibile che polo tecnologico Cerqueto mostra qui in dettaglio di seguito. Con il Method open che accetta tre parametri (method, url, async) la richiesta viene inizializzata. Con il method dobbiamo passare come argomento il tipo di richiesta se GET oppure POST, poi dobbiamo dirgli dove é localizzato il file e come si chiama e infine dobbiamo dirgli se la richiesta dovrebbe essere asincrona oppure no con vero o falso. Con send seguito dal nome della stringa noi spediamola richiesta al server dove la stringa specifica addiziona i dati per richiesta POST. Posso anche settare le richieste header con il metodo setRequestHeader(header,value) che addiziona delle intestazioni alla richiesta dove header e value rispettivamente specificano header name e header value. Polo tecnologico Cerqueto a questo punto riprende il tema GET vs POST. GET é semplicemente più veloce di POST ma meno sicuro, posto si usa anche quando ci sono parecchi dati a corredo e quando queste informazioni aggiornano un database su server. Usando il metodo GET posso ampliare il secondo argomento passando dei parametri con il punto interrogativoPer quanto riguarda invece il tipo di file che si possono aprire e il parametro URL, abbiamo detto che i file asp php xml, testo .txt e json sono le opzioni disponibili. Naturalmente per godere di tutti i vantaggi di Ajax il terzo parametro passato alla funzione deve essere settato su VERO. In questa sessione di allenamento polo tecnologico Cerqueto ha dato un occhiata a quelle che sono le richieste (REQUEST) Ajax e come a grandi linee sono strutturate senza scendere troppo nei dettagli ma a questo punto la domanda sorge spontanea e per le risposte (RESPONSE)? Come le gestisce Ajax?

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Programmazione PHP Salmata e i tipi di tabelle

programmazione colle di nocera umbraProgrammazione PHP Salmata dichiara che MySQL é in grado di gestire diversi tipi di tabelle per immagazzinare i dati, questa peculiarità é realizzata usando diversi sistemi di gestione dati (in inglese storage engines) ognuno in grado di gestire un tipo particolare tabella, i quali si distinguono l’uno dall’ altro per alcune unicità, mentre alcune caratteristiche rimangono invariate per tutti. Ad esempio ogni database é rappresentato da una directory specifica all’ interno della datadir e path specificato e ogni tabella ha un file che ne descrive le caratteristiche e questo é valido sempre a prescindere dal sistema di gestione dati utilizzato. D’altra parte, chiarisce programmazione PHP Salmata, un sistema di gestione dati differisce da un altro ad esempio per quanto riguarda la gestione dei lock di riga e di tabella o per quel che riguarda la gestione dei deadlock (questi ultimi si verificano quando due o più query sono bloccate e non possono proseguire perché ognuna aspoetta la fine delle altre). Il sistema di gestione dati viene dichiarato al momento della creazione della tabella in base alle caratteristiche che esso offre. Per conoscere il sistema di gestione dati usato in una nostra tabella si possono usare le istruzioni SHOW CREATE TABLE nome_tabella o SHOW TABLE STATUS. Tradotto da programmazione PHP Salmata tutto questo ha un solo fine: utilizzare un tipo di tabella e quindi un tipo di gestione dati piuttosto che la concorrenza ha una incidenza diretta sulle performances del database. Possono anche essere utilizzate tabelle promisque in base alle esigenze del progetto. Per impostazione predefinita MySQL é settato su tabelle di tipo MyISAM. Abbiamno la possibilità di scegliere tra tabelli di tipo MyISAM, InnoDB, MERGE, HEAP. In uno dei tanti portali di Umbriaway Consulting approfondiremo caso per caso la tipologia di scelta.

JavaScript Gaifana e i pulsanti

java script gaifanaJava Script Gaifana e i pulsanti questi sconosciuti. Un pulsante é un elemento di un documento HTML sul quale si potrà fare clic per eseguire un’operazione, come schematizzato nel prospetto che JS Gaifana si appresta ad analizzare nei successivi paragrafi. La sintassi <INPUT non richiede un corrispondente tag di chiusura. Tyoe=”button” definisce il tipo di controllo in questo caso un pulsante. NAME=”nomePulsante” definisce il nome interno da assegnare al pulsante (utilizzato dal codice). VALUE=”etichettaPulsante” definisce il testo che dovrà apparire all’ interno del pulsante quando verrà visualizzato nella pagina web. onClick=”handlerText” codice che viene richiamato quando l’utente farà click sul pulsante. Quello che segue é un classico esempio indicato da JavaScript Gaifana per la definizione standard performante di un pulsante inserito in un modulo interattivo: <INPUT TYPE=”button” NAME=”pulsanteInfo” VALUE=”Richiesta Informazioni” onClick=”visualizzaInfo()”;>, In una delle prossime sedute di approfondimento tenute da JavaScript Gaifana verrano viste da vicino le caselle di controllo, un elemento che può essere attivato e disattivato.

Web Developer Colle S. Angelo e un veloce ripasso sul glossario del tecnico web performante

castello di colleLa struttura portante di un sito web viene definita Template, ma di fatto che cosa si intende con questo termine chiede l’aspirante novizio al guru web developer Colle S. Angelo. Lo schema o template o scheletro contiene le informazioni portanti strutturali per successive personalizzazioni.  Con una buona base e un ottima fondamenta le colonne progettuali si erigono sul sicuro evidenzia web developer Colle. S. Angelo. Ogni volta non vi sarà la necessità di scrivere il codice avendo sempre a portata di mano una base soggetta a successive variazioni.  Ok e TAG che cosa significa chiedono a web developer Colle. S. Angelo: marcatore. Ho sentito parlare di Tipo Mime ma che significa scrivono a web developer Colle S.Angelo. La risposta é tempestiva: trattasi dell’ acronimo di Multipurpose Internet Mail Extensions. I tipi MIME sono tipi standardizzati di file multimediali che possono essere trasferiti all’ interno della www. Alcuni esempi sono audio/x-wav, image/jpeg e text/html. Va bene adesso cortesemente ditemi che cosa si intende per URL: acronimo di Uniform Resource Locator, composto dal percorso di memorizzazione degli oggetti all’ interno della world wide web. Per Wizard si intende autocomposizione. Per transazione si intende una comunicazione tra programma chiamante e quello chiamato. Una transazione inizia quando si apre un canale di comunicazione e si conclude quando lo stesso canale viene chiuso. Può essere paragonato a un tipo di conversazione fra due programmi per computer. Ma che differenza ce sta tra un server normale e un server web chiede web developer Colle S. Angelo? A questa domanda risponderemo in uno dei prossimi spot tecnologici su uno dei tanti portali di Umbriaway Consulting.

Castello di Colle di Nocera Umbra e il DOM

colle di nocera umbraCastello di Colle di Nocera UMbra in questo post valuterà metodi e proprietà del DOM, lo scopo é quello di andare a manipolare i contenuti di un documento HTML. Castello di Colle chiede a a fini didattivi: ma che cosa é un nodo quando si fa riferimento al DOM? Si supponga che l’oggetto JavaScript myxmlDoc visto in uno degli script precedenti contenga il risultato della gara tra yacht. L’elemento del documento <race> racchiude due elementi di tipo <yacht> per questo si dice che ha due figli. In generale é possibile recuperare il numero di figli appartenenti a un particolare elemento fa notare castello di colle di Nocera Umbra, attraverso l’uso di un particolare elemento attraverso la proprietà childNodes.lenght dell’ oggetto. Poiché <race> é l’elemento del documento, si trova in cima alla gerarchi tra gli oggetti e si fa riferimento ad esse semplicemente con la variabile myxmlDoc.childNodes.lenght; é anche possibile stabilire le informazioni riguardanti i singoli figli allegando il numero di nodo tra parentesi:

myxmlDoc.childNode(0)

Questa riga approfondisce Colle di Nocera Umbra, si riferisce al primo elemento <yact> che appare nel documento. Da notare come anche per tutti gli altri linguaggi di programmazione che il numero zero é il primo elemento da estrapolare, 1 il secondo e così via. Ma é possibile verificare la presenza di figli per un particolare elemento chiede Castello di Colle di Nocera Umbra. Si tramite il metodo hasChildNodes();

myxmldoc.childNodes(1).childNodes(0).hasChildNodes()

restituisce false perché l’elemento <name> all’ interno di quell’ elemento <yacht> non ha figli.

Con la proprietà tagname possiamo trovare il nome di un tag associato a un particolare elemento:

myxmlDoc.childNodes(0).childNodes(1).tagname

la riga precedente restituisce nella nostra struttura dei dati xml visti in una precedenti lezione sui portali Umbriaway restituisce skypper. Come faccio invece a ottenere gli attributi da un elemento? Il metodo getAttribute(“AttributeName”) può essere utilizzato per restituire i valori degli attributi per un particolare elemento:

myxmldoc.childNodes(0).getAttribute(“raceN”)

questa riga restituerà il metodo corrispondente. Castello di Colle di Nocera Umbra chide infine: la proprietà text può essere utilizzata per restituire i contenuti di un particolare elemento? Certamente:

myxmldoc.childNodes(0).childNodes(1).text

restituisce il nome corrispondente.

In una delle prossime sessioni di allenamento all’ interno del training Umbriaway Consulting approfondiremo meglio queste tmatiche legate al Topic messo in evidenza da Castello di Colle sulla restituzione dei dati come XML.

II OPEN SCACCHI Città di Terni 18-19-20 Novembre 2016

FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA
DELEGAZIONE REGIONALE UMBRIA DELLA F.S.I.
SOCIETA’ DILETTANTISTICA SCACCHI TERNI “ORLANDI FURIOSI”

ORGANIZZANO:

SEDE di GIOCO : CAOS Viale Luigi Campofregoso n° 98, Terni

BANDO – REGOLAMENTO – REGULATION – REGELN – REGLEMENT – REGLAMENTO

open_terniPossono partecipare al torneo giocatori italiani e stranieri. Tutti i giocatori italiani e gli stranieri residenti in Italia devono essere in possesso della tessera F.S.I 2016, oppure sottoscriverla in sede di Torneo, tutti i giocatori stranieri privi di FIN (FIDE Identity Number, l’identificativo FIDE) dovranno farne richiesta alla propria federazione prima di iscriversi al torneo. Le variazioni Elo Fide ed Elo FSI sono regolate dalle norme FIDE ed FSI in vigore alla data del Torneo. Per quanto non contemplato dal presente Bando-Regolamento valgono le norme del Regolamento Internazionale FIDE vigenti al momento della manifestazione. L’iscrizione comporta l’accettazione di quanto esposto nel Bando-Regolamento e di eventuali modifiche apportate per il buon esito della manifestazione o per cause di forza maggiore. Nella sala di gioco è vietato fumare e tenere accesi i telefoni cellulari. L’organizzazione declina ogni responsabilità per danni a cose o persone che dovessero verificarsi antecedentemente, durante o successivamente allo svolgimento della stessa.

OPEN A (aperto a tutti)

OPEN B Under 1600

-Aperto a tutti , italiani e stranieri equiparabili, valido per le variazioni Elo FIDE ed Elo Italia

-Tempo di riflessione 90 minuti per finire la partita con incremento di 30” a mossa a partire dalla prima.

– Sistema svizzero per n. 5 turni

– Turni di Gioco: 5

– Sede di Gioco : CAOS (Ex Siri) Viale Luigi Campofregoso n° 98, Terni

CONTRIBUTO SPESE ORGANIZZATIVE:

OPEN “A”

€ 45 ( € 40 per gli juniores sotto i 16 anni e Over 60 ) per le iscrizioni al torneo pervenute entro il 12/11/2016

€ 50 (€ 45 per gli juniores sotto i 16 anni e Over 60 ) per le iscrizioni al torneo non pervenute entro il 12/11/ 2016

G. M. , M.I. e MF iscrizione gratuita
OPEN “B”

€ 40 ( € 35 per gli juniores sotto i 16 anni e Over 60 ) per le iscrizioni al torneo pervenute entro il 12/11/2016

€ 45 (€ 40 per gli juniores sotto i 16 anni e Over 60 ) per le iscrizioni al torneo non pervenute entro il 12/11/ 2016

– La chiusura delle iscrizioni è fissata al 18 novembre 2016 alle ore 15

– In nessun caso l’importo dell’iscrizione versata verrà restituita
IL VERSAMENTO DELLE QUOTE DI ISCRIZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATO:

Scacchi Terni “Gli Orlandi Furiosi” IBAN :
IT/62J/05387/14400/000002369082 BPER BANCA FIL. TERNI

Preiscrizioni al sito : http://vesus.org/festivals/iideg-open-citta039-di-terni/
CALENDARIO DI GIOCO DEL TORNEO

Sorteggio 18/11/2015 – ore 16,00

1° turno 18/11/2015 – ore 16,30

2° turno 19/11/2015 – ore 09,30

3° turno 19/11/2015 – ore 15,30

4° turno 20/11/2015 – ore 09,30

5° turno 20/11/2015 – ore 15,30

Premiazione 20/11/2015 – Circa un ora dopo la fine del torneo
Si precisa che gli orari stabiliti dal calendario del Torneo sono tassativi e implicano il loro rigoroso rispetto.
L’organizzazione si riserva di apportare tutte le modifiche che ritenesse necessarie per il buon esito della manifestazione.
RIMBORSI SPESE (OPEN A)

1° classificato € 250,00 b.a.+ Trofeo + T-Shirt “II Open citta’ di Terni”

2° classificato € 180,00 b.a.+ Trofeo + T-Shirt “II Open citta’ di Terni”

3° classificato € 120,00 b.a.+ Trofeo + T-Shirt “II Open citta’ di Terni”

4° classificato € 70,00 b.a.+ Trofeo + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

5° classificato € 50,00 b.a.+ Trofeo + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”
RIMBORSI SPESE FASCIA ELO

Premio “Orlando Orlandella ”
……. per la partita più bella!! Targa in ceramica

1° classificato della Fascia Elo compresa fra (1800 – 2000):
€. 50,00 b. a. Prisma + Attestato incorniciato + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

2° classificato della Fascia Elo compresa fra (1800 – 2000):
Attestato incorniciato + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”
1° classificato della Fascia Elo compresa fra (1600 – 1799)
€. 40,00 b. a. Prisma + Attestato incorniciato + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

2° classificato della Fascia Elo compresa fra (1600 – 1799):
Attestato incorniciato + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

1° classificato della Fascia Elo Under 1600 :
€. 20,00 b. a. Prisma + Attestato incorniciato + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

2° classificato della Fascia Elo Under 1600:
Attestato incorniciato + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

1° classificato degli UNDER 16
€. 30,00 b. Prisma + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”
1° classificato OVER 60
€. 30,00 b. Prisma + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”
1° classificato femminile
Attestato incorniciato+ T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”
RIMBORSI SPESE (OPEN B)

1° classificato € 120,00 b. a. + Trofeo + T-Shirt “II Open citta’ di Terni”

2° classificato € 80,00 b. a. + Trofeo + T-Shirt “II Open citta’ di Terni”

3° classificato € 50,00 b. a. + Trofeo + T-Shirt “II Open citta’ di Terni”

4° classificato € 30,00 b. a .+ Trofeo + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

5° classificato € 20,00 b. a. + Trofeo + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

RIMBORSI SPESE FASCIA ELO

1° classificato della Fascia Elo compresa fra (1500 – 1600):
€. 30,00 b. a. Prisma + Attestato incorniciato + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

2° classificato della Fascia Elo compresa fra (1500 – 1600):
Attestato incorniciato + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”
1° classificato della Fascia Elo Under 1500 :
€. 20,00 b. a. Prisma + Attestato incorniciato + T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

2° classificato della Fascia Elo Under 1500 :
Attestato incorniciato + T-Shirt “II Oen Citta’ di Terni”

1° classificato femminile

Attestato incorniciato+ T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”
1° classificato OVER 60 T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

1° classificato degli UNDER 16 T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

1° classificato degli UNDER 14 T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”

1° classificato degli UNDER 12 T-Shirt “II Open Citta’ di Terni”
– I premi sono indivisibili, non cumulabili e devono essere ritirati all’atto della premiazione.
– In caso di ex aequo, spareggio tecnico BHZ
* I premi di fascia Elo vengono garantiti se all’interno di ciascuna fascia di competenza ci sono almeno 4 partecipanti.

NOTIZIE UTILI

Per informazioni e convenzioni alberghiere contattare il 347/3154178

L’organizzazione si riserva la possibilita’ di aumentare i premi qualora lo ritenga possibile.

OMOLOGAZIONE:

Il torneo prevede variazioni Elo Italia e Elo Fide, sarà omologato presso la F.S.I. e presso la
F.I.D.E. Tutti i giocatori stranieri sprovvisti di ELO FIDE dovranno esibire la documentazione del proprio
punteggio nazionale. In caso di ex aequo in classifica generale sarà adottato il sistema di spareggio tecnico
BHZ. Per quanto non contemplato nel presente bando, valgono le norme del regolamento Internazionale
FIDE e del regolamento FSI vigenti al momento della gara.
– Il giocatore che raggiungerà la scacchiera con oltre 45 minuti di ritardo sull’orario d’inizio stabilito per la sessione di gioco perderà la partita.
– L’iscrizione al torneo implica l’accettazione incondizionata e totale di quanto esposto nel presente
bando al quale l’organizzazione si riserva di apportare le modifiche che si rendessero necessarie per il buon esito della manifestazione.
– L’organizzazione declina ogni responsabilità per danni a cose o persone che dovessero verificarsi prima, durante o dopo la manifestazione.
– La partecipazione al torneo sottintende il consenso di ogni giocatore al trattamento dei dati inclusa l’eventuale pubblicazione dei dati personali. Per i minori tale consenso è dato dai genitori o da chi esercita la potestà genitoriale.
ORGANIZZAZIONE TORNEO : Terni Scacchi “Gli Orlandi Furiosi”

I premi per il II° Open citta’ di Terni (Trofei e Targhe ricordo) saranno commissionate al Centro Leonardo e all’ Associazione “Le mani in carta” unendo quindi l’ aspetto sociale a quello culturale e sportivo.

www.terniscacchi.it

Preiscrizioni al sito: http://vesus.org/festivals/iideg-open-citta039-di-terni/

Produzione multimediale Umbria e le caratteristiche tecniche dei FORM, validazione in JavaScript

javascript-colle-di-nocera-umbra Produzione multimediale Umbria parlerà in questo post della coppia di marcatori <FORM> </FORM>. Parlaimo di un oggetto tra i più importanti dell’ HTML perché consente l’interattività con l’utente attraverso uno scambio di dati tra client e server. Java Script contribuisce a migliorare notevolmente la funzionalità dei moduli attraverso il controllo di validazione. Il processo sottolineato da produzione multimediale Umbria é chiaro: i dati immessi vengono recuperati con la modalità GET o POST e processati dal server che restituisce un output come risposta. Ovviamente tutti i web designer sanno che il tag form va inserito all’ interno dei marcatori <BODY> e </BODY>. Innanzitutto bisogna dare un nome a questo modulo usando l’attributo NAME per esempio: <FORM NAME=”nomeModulo”>. In JavaScript l’accesso ai moduli avviene tramite l’identificatore document.nomeModulo. Tutti gli elementi del modulo, caselle di controllo, pulsanti di opzione, elenco di voci etc sono racchiusi all’ interno del tag <form> e </form>. L’oggetto FORM ha una serie di caratteristiche e di attributi ad esempio Name che abbiamo già visto, TARGET per definire una finestra di elaborazione che in assenza di specificazione é quella di default, ACTION dove andremo a scrivere la pagina di destinazione URLserver, METHOD con i parametri GET e POST che in assenza di specificazione di default prende get, ENCTYPE che definisce lo schema di codifica dei dati, onSubmit=”handlerText” che consente di richiamare il codice quando il modulo con i dati viene inoltrato. Ovviamente possono essere inseriti degli eventi su un pulsante proprio utilizzando le funzioni JavaScript ad esempio: <INPUT TYPE=”button” NAME=”calcolaPrezzo” VALUE=”Calcola adesso!” onClick=”calcolaPrezzo()”> che tradotto sta a significare quando schiacci questo pulsante mi calcoli il prezzo richiamando la funzione JavaSCript indicata. In genere con la coppia di marcatori e si delimitano quelle istruzioni che verranno poi richiamate nel corpo del documento <BODY>. Il marcatore <SCRIPT> prevede l’uso dell’ attributo language come fa notare produzione multimediale Umbria può essere inserito anche nel corpo del documento. JavaScript usa una logica di orientamento agli oggetti e quindi userà metodi e proprietà per perseguire un risultato finale. Un altro attributo importante per il tag <SCRIPT> e SRC che consente di richiamare il sorgente esterno di un file da eseguire nel documento.javascript-colle-di-nocera-umbra-1 Le modalità di inserimento per gli elementi di un modulo sono state visionate diamo adesso con produzione multimediale Umbria una rapida occhiata a quello che é il tag e che viene utilizzato per includere negli elementi componenti ACtiveX come Applet Java per esempio. Ovviamente questo tag avrà tutta una serie di attributi tipo la possibilità di definire le dimensioni in altezza e larghezza, la possibilità di identificare con ID univoca il componente ma anche la classe del componente con il CLASSID, allineamento verticale e orizzontale tenendo come riferimento la finestra. Il tocco finale saranno poi i vari parametri da includere in tutta la struttura definita sopra, corredati da valori specifici all’ interno dei tag <PARAM NAME=”LoopsX” VALUE=””> per esempio.